SARA ENRICO
Skin Weavers è il titolo della mostra realizzata da Sara Enrico (Biella, 1979) come momento conclusivo della terza edizione di Arcolaio Art Prize, allestita presso la Fondazione Malvina Menegaz di Castelbasso (TE) da settembre 2026 a gennaio 2027.
Il progetto espositivo presenta quattro sculture tessili sviluppate durante il periodo di ricerca e residenza in Abruzzo, a stretto contatto con il team di Arcolaio e con la tradizione della tessitura Jacquard. A partire da scansioni elaborate dall’artista e tradotte attraverso il telaio, le opere evocano corpi e superfici organiche, in cui il tessuto perde la sua funzione di rivestimento per divenire una materia capace di generare forme e relazioni. La tecnica Jacquard, che intreccia tessitura, automazione e calcolo, mette in relazione la materialità del tessuto con la logica del codice.
Attraverso l’osservazione dei processi produttivi, la ricerca di Sara Enrico si è progressivamente concentrata sul telaio stesso, inteso non soltanto come strumento tecnico, ma come matrice capace di trasformare un codice in materia. È all’interno di questa trama che emerge una riflessione sul tessuto come seconda pelle, capace di evocare il corpo senza rappresentarlo. In Skin Weavers, tessitura e scultura si intrecciano in un processo generativo e relazionale, in cui il sapere tecnico di Arcolaio incontra la ricerca dell’artista, dando forma a un dialogo tra corpo, materia e percezione.
Sara Enrico (Biella, 1979) è un’artista italiana con base a Torino. Le sue opere sono state esposte in istituzioni in Italia e all’estero, tra cui GAM Milano – Fondazione Furla; Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea; Palazzo Collicola, Spoleto; OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino; 59a Esposizione Internazionale d’Arte de La Biennale di Venezia; Národní galerie Praha, Praga; Mart di Trento e Rovereto; OFF Biennale Cairo, Il Cairo; PAV Parco Arte Vivente, Torino; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino. Vincitrice nel 2018 del New York Prize, è stata in residenza presso l’International Studio & Curatorial Program di New York. Nel 2021 ha ricevuto la borsa di studio Fondazione Sviluppo e Crescita CRT Italian Fellowship in Visual Arts presso l’American Academy in Rome.