Perchè scegliere un canovaccio e differenze con lo strofinaccio

canovaccio MELOGRANO

Perchè scegliere un canovaccio e differenze con lo strofinaccio

Lo strofinaccio è un elemento che non manca in nessuna cucina. Indispensabile per pulire i piatti e le stoviglie sia quando lavate a mano che in lavastoviglie, è un pezzo di stoffa che può servire anche per molteplici altri usi. Ma un problema dello strofinaccio è ad esempio il fatto che spesso non si sposa esteticamente con la cucina. Essendo un elemento che si usa tutti i giorni per la pulizia, in molti lo concepiscono con il significato di straccio e non fanno attenzione al fatto che la sua presenza può davvero rovinare tutto.

Non è poco frequente entrare una casa e trovare uno strofinaccio mal messo che demolisce l’impressione che una persona può avere a prima vista di una cucina. Chi desidera ovviare a questo problema ed utilizzare uno strofinaccio decorativo che duri nel tempo e si abbini al resto della cucina ha tra le migliori opzioni quella di utilizzare un canovaccio.

Se siete amanti del teatro  e non avete mai sentito parlare di canovacci forse starete pensando a quel particolare testo teatrale che riassume la storia e la divide in scene di cui specifica i personaggi e i fatti, ma non è ciò a cui ci stiamo riferendo. Se desiderate scoprire cos’è un canovaccio per riuscire ad abbellire al meglio la vostra cucina valorizzando anche i particolari solitamente trascurati, siete nel posto giusto. Andiamo a scoprire cos’è questo interessante accessorio, perchè preferirlo allo strofinaccio e tutte le differenze con quest’ultimo.

Cos’è il canovaccio

Il canovaccio non è altro che uno strofinaccio realizzato in canapa (ma può essere anche in lino o in misto cotone), spesso utilizzato non solo per la pulizia delle stoviglie, ma anche come un elemento decorativo. Il canovaccio decorativo è un panno che può essere usato per asciugare le stoviglie ma anche come un asciugamano per asciugare le superfici della cucina dopo averle lavate, nonchè per coprire o prendere qualcosa di caldo senza scottarsi.

Letteralmente si tratta di una tela di canapa ruvida e dalla grande consistenza. L’etimologia del termine nasce nell’Italia settentrionale e deriva dalla parola canapa, pianta che in passato era molto diffusa al Nord e più nello specifico nella regione del Canavese, in Piemonte, che ha assunto quel nome proprio per via della presenza in abbondanza di questa pianta e delle sue coltivazioni. In molti non ne sono a conoscenza, ma con la parola canovaccio ci si riferisce anche a quel tessuto a larghi buchi regolari che si utilizza per il ricamo a punto croce.

Come già accennato sopra, canovaccio è anche una parola polisemica: ha più di un significato. La maggior parte delle persone avrà sentito parlare almeno una volta anche del canovaccio di uno spettacolo teatrale. Nell’accezione di canovaccio per spettacolo teatrale, il termine deriva dal francese canevas che indica la grande evidenza della trama del tessuto di canapa, che fa pensare anche all’evidenza degli schemi di narrazione su cui si fonda un testo teatrale.

Canovaccio o strofinaccio? Le differenze

RIMINI CANOVACCIO

Sia il canovaccio che lo strofinaccio hanno un sinonimo: la parola straccio. E non è affatto un caso. Lo straccio si usa anche per definire un oggetto malridotto o una persona in condizioni molto discutibili in quanto stanca, depressa o esausta. Ma se si sceglie un canovaccio invece di uno strofinaccio è possibile avere un prodotto più durevole che diventerà malridotto solo dopo molto tempo.

La principale differenza tra il canovaccio e lo strofinaccio sta nel materiale: il canovaccio è fatto di canapa tessile, mentre lo strofinaccio no. Inoltre, il canovaccio viene utilizzato molto di più a scopi decorativi. Avere uno strofinaccio di canapa è tutto un altro pianeta rispetto ad un normale strofinaccio e basta guardare tutte le svariate tipologie di canovaccio esistenti per farsene un’idea. Da un altro lato, però, lo strofinaccio è spesso più economico per via dei materiali di livello inferiore utilizzati, per cui è una scelta più sensata per chi desidera risparmiare.

Perchè scegliere il canovaccio

FLESSA

Risiedono sempre nella canapa (e/o nel lino) i principali motivi per cui un canovaccio può essere una scelta migliore rispetto ad un classico strofinaccio. La canapa tessile utilizzata per abbigliamento, arredamento, corde e tappeti viene ricavato dalla fibra lunga della pianta di canapa. La fibra di canapa è più lunga, più assorbente, più resistente e più isolante della fibra di cotone.

Anche se si tratta di un dettaglio più importante per quanto riguarda l’abbigliamento, vi segnaliamo che la canapa tessile, per via della sua fibra cava, rimane fresca in estate e calda in inverno. Inoltre, la canapa di cui è composto il canovaccio ha proprietà antibatteriche e antifungine. Può inoltre assorbire l’umidità e mantenersi più asciutta rispetto ad altri tessuti di cui può essere fatto uno strofinaccio.

In quanto alla resistenza, la canapa è tre volte più resistente agli strappi rispetto al cotone ed è la fibra naturale che più di tutte resiste all’usura. Queste due ultime proprietà sono decisamente le più importanti nell’utilizzo di uno strofinaccio per pulire le stoviglie e le superfici. Poi c’è tutto il discorso sulle decorazioni su cui potremmo dilungarci all’infinito, ma vi invitiamo semplicemente a dare un’occhiata ai canovacci più belli per constatare di persona.

Degli altri vantaggi nella scelta del canovaccio, sebbene indiretti, li troviamo se parliamo di ambiente. La coltivazione della canapa offre infatti più vantaggi in termini di impatto ambientale rispetto non solo ai tessuti sintetici, ma anche alle altre fibre naturali, tra cui citiamo a titolo di esempio il cotone.

La coltivazione del cotone è uno dei più grandi inquinanti del pianeta perchè il cotone occupa solo il 3% dei terreni agricoli del mondo ma ha bisogno del 25% di tutti i pesticidi utilizzati complessivamente. Le sostanze chimiche finiscono nelle acque sotterranee e il veleno va a influire negativamente su tutti gli organismi, inclusi gli esseri umani. Se parliamo di coltivazione, il cotone per crescere esige circa il doppio dell’acqua rispetto alla canapa.

Trova il migliore su L’Arcolaio

Se siete alla ricerca di uno o più canovacci per la vostra cucina che la valorizzino al massimo e offrano le decorazioni più belle, vi consigliamo di consultare la nostra collezione. Oltre ai canovacci in canapa, potrete trovare anche altri modelli in materiali diversi ma altrettanto pregiati, tra cui quelli in cotone egiziano e lino. Per maggiori informazioni ed eventuali acquisti direttamente online vi rimandiamo al catalogo de L’Arcolaio.

Start typing and press Enter to search

Shopping Cart

Nessun prodotto nel carrello.